Identificazione
Metodo usato da ogni firmatario: e-mail, PIN via SMS o e-mail, tratto o certificato.
Evidenze e marca temporale
Una firma si difende con le prove. Per ogni documento firmato, KimoSign conserva chi ha firmato, con quale metodo si è identificato, quando, da dove e su quale versione esatta del documento, con marca temporale e, se lo si desidera, ancoraggio in blockchain.
Il dossier di evidenze è la registrazione che accompagna ogni firma e la rende difendibile: riporta il metodo con cui si è identificato ciascun firmatario, la marca temporale di ogni firma, l’impronta crittografica del documento, l’indirizzo IP e il dispositivo, e la traccia completa dell’invio; su richiesta, l’impronta viene ancorata in blockchain perché chiunque possa verificare data e integrità senza dipendere da KimoSign.
Metodo usato da ogni firmatario: e-mail, PIN via SMS o e-mail, tratto o certificato.
Data e ora affidabili di ogni firma, qualificate quando il livello lo richiede.
Sintesi SHA-256 che rileva qualsiasi modifica, per quanto piccola.
Indirizzo IP e, se autorizzata, posizione approssimativa del firmatario.
Invii, promemoria e firme, con il relativo orario, dall’inizio alla fine.
Opzionale: l’impronta viene registrata su una blockchain pubblica per verificarla senza di noi.
Cosa contiene
Blockchain
Se attivato, l’impronta del documento firmato viene ancorata a una blockchain pubblica. Non si pubblicano né il documento né alcun dato personale: solo una sintesi irreversibile che permette a chiunque di verificarne data e integrità.
Casi tipici
Servizi · rinnovo del contratto
Prima L’azienda aveva solo un’e-mail con un «d’accordo». Il cliente sostenne che non si riferiva a quella versione del contratto.
Dopo Il dossier mostra il PIN inviato al suo telefono, l’ora della firma, l’IP e l’impronta della versione esatta firmata.
Risorse umane · documenti del personale
Prima L’integrazione firmata su carta non aveva data certa e ciascuna parte ricordava un giorno diverso.
Dopo La marca temporale fissa il momento di ogni firma. La questione si chiude con un dato, non con la memoria di qualcuno.
Ingegneria · consegne al cliente
Prima Circolava una versione con una modifica al perimetro dei lavori di cui nessuno conosceva l’origine.
Dopo Alla convalida della firma, l’impronta non corrisponde: il documento è stato modificato dopo la firma e la versione corretta è quella del dossier.
Lessico
Domande frequenti
A difendere la firma se viene contestata. Attesta chi ha firmato, con quale metodo si è identificato, quando e su quale versione del documento, cioè proprio ciò che si discute quando una firma viene impugnata.
La prova che un dato esisteva in un momento preciso. Quando la emette un prestatore qualificato, l’articolo 41.2 del Regolamento eIDAS presume l’accuratezza della data e dell’ora indicate e l’integrità dei dati a cui si riferisce.
Che il documento non è cambiato. L’impronta SHA-256 viene ricalcolata sul file e, se non coincide con quella registrata nella firma, significa che qualcuno lo ha modificato.
No. È un livello aggiuntivo per chi vuole una verifica indipendente da qualsiasi fornitore. Marca temporale e impronta attestano già data e integrità.
Solo quella approssimativa ricavata dall’IP e, sui dispositivi mobili, quella che il firmatario autorizza. È un dato di contesto che rafforza la prova, trattato nel rispetto del GDPR.
Il dossier accompagna il documento firmato finché lo conservate in KimoSign. I termini precisi si concordano nel contratto di servizio.
In mezz’ora vi mostriamo come firmare un documento reale con il livello di cui avete bisogno.
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Ogni documento firmato con KimoSign include un dossier di evidenze con il metodo di autenticazione del firmatario, marca temporale, impronta crittografica SHA-256, indirizzo IP, dispositivo e la traccia completa del circuito di firma.
Su richiesta, l’impronta viene ancorata a una blockchain pubblica affinché qualsiasi terzo possa verificare data e integrità del documento senza accedere al suo contenuto.