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Evidenze e marca temporale

Il dossier che sostiene ogni firma

Una firma si difende con le prove. Per ogni documento firmato, KimoSign conserva chi ha firmato, con quale metodo si è identificato, quando, da dove e su quale versione esatta del documento, con marca temporale e, se lo si desidera, ancoraggio in blockchain.

Che cos’è e perché conta

Il dossier di evidenze è la registrazione che accompagna ogni firma e la rende difendibile: riporta il metodo con cui si è identificato ciascun firmatario, la marca temporale di ogni firma, l’impronta crittografica del documento, l’indirizzo IP e il dispositivo, e la traccia completa dell’invio; su richiesta, l’impronta viene ancorata in blockchain perché chiunque possa verificare data e integrità senza dipendere da KimoSign.

Contenuto revisionato il

Marca temporale
Art. 3.33 e 3.34 del Regolamento eIDAS Definizione della validazione temporale elettronica e di quella qualificata
Effetto della marca qualificata
Presunzione di data, ora e integrità Art. 41.2 del Regolamento eIDAS
Requisiti della marca qualificata
Art. 42 del Regolamento eIDAS Collegamento a una fonte oraria accurata e firma del prestatore
Impronta del documento
SHA-256 Funzione di hash standardizzata in FIPS 180-4
Blockchain
Opzionale, solo l’impronta Nessun contenuto né dato personale lascia la piattaforma

Identificazione

Metodo usato da ogni firmatario: e-mail, PIN via SMS o e-mail, tratto o certificato.

Marca temporale

Data e ora affidabili di ogni firma, qualificate quando il livello lo richiede.

Impronta del documento

Sintesi SHA-256 che rileva qualsiasi modifica, per quanto piccola.

Contesto tecnico

Indirizzo IP e, se autorizzata, posizione approssimativa del firmatario.

Traccia del circuito

Invii, promemoria e firme, con il relativo orario, dall’inizio alla fine.

Ancoraggio in blockchain

Opzionale: l’impronta viene registrata su una blockchain pubblica per verificarla senza di noi.

Cosa contiene


Ciò che resta registrato per ogni documento

  • Identità dichiarata e recapiti di ogni firmatario
  • Metodo di autenticazione ed esito di ogni verifica
  • Data e ora di invio e di ogni firma, con marca temporale
  • Indirizzo IP e posizione approssimativa di ogni firmatario
  • Impronta crittografica del documento prima e dopo la firma
  • Riferimento dell’ancoraggio in blockchain, quando attivato
DOSSIER DI EVIDENZE Firmato elettronicamente MARCA TEMPORALE COSA VIENE REGISTRATO AUTENTICAZIONE PIN via SMS verificato MARCA TEMPORALE 24/08/2026 · 11:42:07 IMPRONTA DEL DOCUMENTO SHA-256 · a91f…3cde INDIRIZZO IP 84.120.xx.xx CIÒ CHE REGGE LA FIRMA SE VIENE CONTESTATA

Blockchain


Una verifica che non dipende da noi

Se attivato, l’impronta del documento firmato viene ancorata a una blockchain pubblica. Non si pubblicano né il documento né alcun dato personale: solo una sintesi irreversibile che permette a chiunque di verificarne data e integrità.

  • Si pubblica solo l’impronta, mai il contenuto
  • Compatibile con il GDPR: non consente di identificare nessuno
  • Verificabile da un terzo con il documento e il suo riferimento
SIGILLO IN BLOCKCHAIN (OPZIONALE) BLOCCO 1
Contratto di servizi
7c2a…91fe BLOCCO 2
Allegato HR
e401…3bd2 BLOCCO 3
Accordo di riservatezza
a91f…7c3d SI PUBBLICA SOLO L’IMPRONTA Il contenuto non esce mai da KimoSign Se il documento cambia, la verifica fallisce VERIFICABILE DA QUALSIASI TERZO Con documento e impronta, senza chiederci nulla PROVA DI DATA E INTEGRITÀ, NON DEL CONTENUTO

Casi tipici


Quando qualcuno dice di non aver firmato

Servizi · rinnovo del contratto

Un cliente nega di aver accettato

Prima L’azienda aveva solo un’e-mail con un «d’accordo». Il cliente sostenne che non si riferiva a quella versione del contratto.

Dopo Il dossier mostra il PIN inviato al suo telefono, l’ora della firma, l’IP e l’impronta della versione esatta firmata.

Risorse umane · documenti del personale

Una disputa sulla data di un’integrazione contrattuale

Prima L’integrazione firmata su carta non aveva data certa e ciascuna parte ricordava un giorno diverso.

Dopo La marca temporale fissa il momento di ogni firma. La questione si chiude con un dato, non con la memoria di qualcuno.

Ingegneria · consegne al cliente

Un documento modificato dopo la firma

Prima Circolava una versione con una modifica al perimetro dei lavori di cui nessuno conosceva l’origine.

Dopo Alla convalida della firma, l’impronta non corrisponde: il documento è stato modificato dopo la firma e la versione corretta è quella del dossier.

Lessico


Lessico delle evidenze

Dossier di evidenze
Insieme di dati tecnici che accompagnano un documento firmato e attestano come, quando, da chi e su quale versione è stato firmato. È noto anche come pista di controllo o audit trail.
Validazione temporale elettronica
Dati in forma elettronica che collegano altri dati a un determinato momento e provano che esistevano in quel momento (art. 3.33 eIDAS). Nell’uso comune si chiama marca temporale.
Validazione temporale elettronica qualificata
Marca temporale emessa da un prestatore qualificato in conformità all’art. 42 eIDAS. Gode della presunzione di accuratezza della data e dell’ora e di integrità dei dati.
Ancoraggio in blockchain
Registrazione dell’impronta di un documento su una blockchain pubblica. Permette a chiunque di verificare che il documento esisteva a quella data e non è cambiato, senza conoscerne il contenuto.
Non ripudio
Proprietà che impedisce al firmatario di negare in modo credibile di aver firmato. Si costruisce con l’identificazione, il controllo esclusivo dei mezzi di firma e le evidenze.

Domande frequenti


Cosa ci chiedono prima di iniziare

A cosa serve il dossier di evidenze?

A difendere la firma se viene contestata. Attesta chi ha firmato, con quale metodo si è identificato, quando e su quale versione del documento, cioè proprio ciò che si discute quando una firma viene impugnata.

Che cos’è una marca temporale?

La prova che un dato esisteva in un momento preciso. Quando la emette un prestatore qualificato, l’articolo 41.2 del Regolamento eIDAS presume l’accuratezza della data e dell’ora indicate e l’integrità dei dati a cui si riferisce.

Cosa dimostra l’impronta del documento?

Che il documento non è cambiato. L’impronta SHA-256 viene ricalcolata sul file e, se non coincide con quella registrata nella firma, significa che qualcuno lo ha modificato.

L’ancoraggio in blockchain è obbligatorio?

No. È un livello aggiuntivo per chi vuole una verifica indipendente da qualsiasi fornitore. Marca temporale e impronta attestano già data e integrità.

Si conserva la posizione del firmatario?

Solo quella approssimativa ricavata dall’IP e, sui dispositivi mobili, quella che il firmatario autorizza. È un dato di contesto che rafforza la prova, trattato nel rispetto del GDPR.

Per quanto tempo si conservano le evidenze?

Il dossier accompagna il documento firmato finché lo conservate in KimoSign. I termini precisi si concordano nel contratto di servizio.

Vi mostriamo un dossier di evidenze reale

In mezz’ora vi mostriamo come firmare un documento reale con il livello di cui avete bisogno.

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Evidenze di firma elettronica, marca temporale e blockchain

Ogni documento firmato con KimoSign include un dossier di evidenze con il metodo di autenticazione del firmatario, marca temporale, impronta crittografica SHA-256, indirizzo IP, dispositivo e la traccia completa del circuito di firma.

Su richiesta, l’impronta viene ancorata a una blockchain pubblica affinché qualsiasi terzo possa verificare data e integrità del documento senza accedere al suo contenuto.